Calcio, Ricci è il nuovo eroe del Crotone

Ricci segna. E Zenga pian piano si sta togliendo tutti i sassolini dalla scarpa sinistra, quella che gli sta più scomoda. O forse ‘stava’, perché il Crotone – se il campionato davvero finisse oggi – sarebbe certamente salvo. Però poi mancano 18 gare e il campionato è d’un lunatico che fa impressione: nel mezzo, la vittoria pazzesca contro il Verona, in uno scontro diretto durissimo, che diventa un’iniezione di positività per il prosieguo nel torneo. E Zenga n’è felice, soprattutto perché ha potuto schierare tutti i nuovi arrivi senza attenderli: c’era Ricci, c’era Capuano e c’era anche Benali.
Il Verona, dal canto suo, è in crisi profonda: dopo la cessione – già preventivata – di Caceres alla Lazio, la squadra di Setti ha acquistato Petkovic e Ryder Matos. E probabilmente, esonererà Pecchia.

LA PARTITA

Il Crotone è stato però letale, in quanto bravo a colpire subito. Al terzo minuto, una punizione dai 24 metri: la barriera è foltissima, in molti sono a coprire la visuale di Nicolas, che si tuffa con un secondo di ritardo sulla traiettoria. Sia chiaro: il colpo di Barberis è uno di quelli da applausi scroscianti. L’angolo alto è il luogo migliore in cui far scendere il pallone, e il crotonese lo sa e trasforma una prodezza assoluta.
Dopo il vantaggio, Zenga parla con gli esterni offensivi e intima loro d’indietreggiare. E il Verona non riesce più a sfondare, grazie all’aiuto di Ricci e Stoian in fase difensiva. Che poi ripartono, e ripartono forte. Salvo nell’ultimo minuto di recupero della prima frazione di gioco, quando Romulo ha la palla del pareggio: un rigore in movimento che l’ex Juve spreca malamente. Sembra uno scherzo del destino, o almeno un suo disegno ben preciso: un sinistro di prima che non ha motivo d’esistere, e che invece esiste. E si fa sprecare.
Si fa sprecare, non come la curva dell’Hellas. Che contesta il tecnico dal primo all’ultimo istante, con tanto di striscione. E allora l’ex vice Benitez prova a reagire: mette Pazzini e toglie Heurtaux, fa scivolare dietro Romulo. Risultato? Gol del Crotone, alla prima occasione: un’azione veloce con un pallone messo dentro da Ricci sul secondo palo, dove arriva Stoian che è solo e sa far male. L’appoggia docilmente e regala il 2-0 agli ospiti. Dunque, l’espulsione di Zuculini per un fallo nel cerchio di centrocampo: una zampata andata a male che ha colpito Benali, lasciandolo a terra dolorante come poche volte.
Ultimo spunto? Merito ancora di Ricci. Mentre lo stadio si svuota, il neo acquisto sigla un diagonale sinistro dal limite dell’area. La parte di pubblico crotonese è in delirio, mentre quella veronese minaccia di prendere Pecchia e la squadra negli spogliatoi. Per fortuna che c’è la Polizia, e ch’è arrivato Ricci in Calabria.