La Regione Calabria aumenta le ore di lavoro: i dettagli

RC. Da 18 a 30 ore a settimana: ecco la ‘bella’ notizia per i dipendenti dei Centri per l’impiego della Città di Reggio Calabria. Questa è la vittoria del Vicesindaco Mauro, che con il Delegato del Lavoro Caterina Belcastro ha assecondato il volere dello stesso Sindaco Giuseppe Falcomatà.

Il sei febbraio è stato sottoscritto un accordo con il quale l’Amministrazione fa sì che alla Regione Calabria si lavori sei ore in più, chiaramente con diretta corresponsione degli stipendi. Notizia certamente positiva per i cittadini, che vedono i Centri anche decisamente snelliti, ma più operativi e fruttuosi.

A spiegare il nuovo corso del Comune è proprio Caterina Belcastro: “Abbiamo dato vita ad una sinergia istituzionale produttiva e siamo certi che la Regione, sensibile alle istanze del territorio, verrà incontro alle nostre richieste”. Proteste notevoli, chiaramente, da parte dei dipendenti: ma non c’è stato verso. L’impegno dell’amministrazione diventa un fatto concreto, rispettando lo stesso impegno assunto in precedenza grazie all’accordo tra l’Ente metropolitano, la FPCGIL e la CISL FP. Non finisce qui: in settimana saranno inoltrate alcune richieste alla Regione per avere anche altre sei ore e arrivare definitivamente a 36 ore complessive.

Per questo lavoro, il Sindaco Falcomatà ringrazia i lavoratori che l’hanno sostenuto negli ultimi mesi, che hanno proceduto con l’aumento delle ore che porteà un livello superiore dell’offerta del servizio al pubblico. Nei prossimi mesi ci sarà anche un’anticipazione di cassa che assicurerà il regolare pagamento delle retribuzioni fino al subentro della Regione Calabria.

Tempo al tempo, insomma. Tempo soprattutto alla Città, che pian piano si risveglia dal torpore degli anni passato. Ci è voluto un po’, ce n’è voluto ancora. Ma la Calabria si muove e si adegua ai tempi lunghissimi e strettissimi: quello poi dipende dai punti di vista. Da tutti i punti di vista. Il sorriso della Belcastro, del resto parla chiaro.