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Fibra ottica, la sorpresa della Calabria

Calabria e Campania che non ti aspetti. Un sud che non ti aspetti. In quanto a digitalizzazione, l’Italia si attesta nelle ultime posizioni all’interno dell’Unione Europea, e non può neppure lontanamente confrontarsi con le super potenze internazionali. All’interno del più che desolante panorama nazionale, la Calabria e la Campania spiccano invece per diffusione della fibra ottica sul territorio. La connessione di ultima generazione, secondo una stima effettuata da SOS Tariffe su oltre 7000 comuni italiani, raggiunge quasi il 60% del territorio calabrese, una percentuale che impressiona se comparata a quella di altre regioni.

Al Nord è solo la Toscana a piazzarsi tra le prime nella speciale classifica della connessione veloce, con un 36% di diffusione, ma non stupiscono le posizioni di Puglia e Sicilia, che tengono alto l’onore del sud Italia. In quest’ottica, molto hanno fatto le operazioni dei principali operatori di telefonia che si sono adoperati per migliorare il servizio in determinate zone in cui le telecomunicazioni hanno sempre generato disservizi. Nonostante l’impegno generalmente diffuso di impegnarsi nella cosiddetta “operazione fibra”, spiccano due dati davvero negativi. Il primo riguarda “colossi” nazionali come Lazio e Lombardia, ferme a percentuali esigue accompagnate da Piemonte e Trentino Alto Adige che non superano il 2% di copertura regionale.

Probabilmente ancor più grave è il dato dei territori comunali, visto che solo 1249 tra città e metropoli può “vantare” una proposta commerciale di fibra ottica su un campione preso in esame di 7669 comuni. Il piano nazionale prevede una copertura omogenea entro il 2020, ma a tre anni di distanza l’Italia sembra non essere in grado di rispettare le tempistiche, mentre il mercato si evolve per accogliere lato mobile addirittura il 5G.

Il 5G alle porte per i dispositivi mobili

A moltiplicare i dubbi anche il dato della navigazione da fibra riscontrabile tramite i classici speed test. La velocità annunciata non è raggiunta neppure al 50% nella quasi totalità dei comuni. La velocità media di navigazione si attesta poco sotto i 44 Mbit al secondo con un picco che questa volta appartiene alla Puglia. Il comune con la velocità più alta di navigazione è Putignano che raggiunge i 94,19 megabit al secondo. Dati e statistiche evidenziano l’arretratezza digitale dell’Italia, ma al contempo anche un piccolo vantaggio del sud Italia nei confronti degli altri distretti regionali. Ed è proprio dalla digitalizzazione che potrebbe portare sensibili miglioramenti nell’annosa questione dell’arretratezza economico/finanziaria delle regioni da Roma in giù.

Author: Redazione
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