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Calabria, le anomalie del trasporto sui binari

Il sistema dei trasporti su ferro non è certamente il fiore all’occhiello della Calabria, che sconta anche in questo settore importanti deficit strutturali, nonostante i miglioramenti verificatisi negli ultimi anni.

È finito su repubblica.it il caso dell’Intercity 564 Reggio Calabria-Taranto, il più piccolo d’Italia, che consta di una sola carrozza. Ma non è tutto. Il suddetto treno è particolarmente lento, particolarmente scomodo ed effettua un numero di fermate elevato. Come se tutto ciò non bastasse, ecco la chicca finale. Di norma, le vetture più vecchie, prima di essere accantonate, vengono destinate a servizi inferiori. Bene, non è il caso del “convoglio più ridicolo d’Italia”, come è stato ribattezzato dai pendolari, il quale è passato dal trasporto locale a quello regionale, nonostante i suoi 40 anni (portati comunque benissimo) ed i soli 68 posti a disposizione.

La stazione di Reggio Calabria

La stazione di Reggio Calabria

Altrettanto imbarazzante la situazione relativa all’Intercity Notte che da Torino Porta Nuova conduce a Reggio Calabria Centrale. Come denunciato da Roberto Galati, presidente di Ferrovie in Calabria, il treno, uno degli ultimi notturni a lunga percorrenza, nel percorso da Reggio Calabria a Torino effettua la fermata di Bologna Centrale, cosa che non avviene nel tragitto inverso. Oltre all’evidente danno, i passeggeri devono anche subire la beffa di una percorrenza a velocità ridotta proprio nella stazione del capoluogo emiliano, saltato a piè pari. La motivazione di questo disservizio era legata, in precedenza, al fatto che Bologna Centrale non fosse dotata di binari sotterranei per l’Alta Velocità, costringendo quest’ultima al passaggio in superficie, con il sacrificio dell’Intercity Notte per motivi logistici. Tuttavia, nonostante il 9 Giugno del 2013 si sia inaugurata la linea sotterranea, la situazione del Torino-Reggio Calabria è rimasta tale e quale. Un disagio non da poco per una tratta che serve in modo capillare la zona tirrenica della regione.

Author: Redazione
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