Home » Calabria » Crotone e Cosenza, fino all’ultimo minuto

Crotone e Cosenza, fino all’ultimo minuto

La sconfitta pesante, ma ampiamente preventivabile, subita allo Stadium contro la Juventus, non ha scalfito le speranze del Crotone, che domenica prossima ospiterà la Lazio per provare a strappare la permanenza in A nel rettilineo finale. Il Cosenza, invece, ha vinto al “Marulla” contro il Matera nell’andata della seconda fase dei Play-Off di Lega Pro. Domani il ritorno.

CON LA RADIO ACCESA- La sfida che attende gli uomini di Nicola nell’ultima giornata di campionato appare tutt’altro che proibitiva. I rossoblu avranno la spinta di un infuocato “Ezio Scida”, e affronteranno una Lazio che non ha più nulla da chiedere alla sua ottima stagione. Chiaramente il gap tecnico tra le due formazioni è netto, ma le ben diverse motivazioni potrebbero risultare determinanti. Tuttavia, una vittoria contro i biancocelesti non sarebbe sufficiente, qualora l’Empoli vincesse in casa del Palermo, già retrocesso e ormai alla deriva. A questo punto, tornerà di moda la famosa radiolina che, divieti a parte, ha spesso accompagnato gli ultimi 90 minuti del campionato. L’auspicio del Crotone è che tutto si possa svolgere nella regolarità e nella sportività che non dovrebbe mai venire meno tra i professionisti.

Edoardo Blondett, in gol nell'andata contro il Matera

Edoardo Blondett, in gol nell’andata contro il Matera

A TESTA BASSA- La vittoria contro un avversario sulla carta più quotato ha galvanizzato il Cosenza, che domani andrà alla caccia delle Final Eight. Il rendez-vous al “Franco Salerno” di Matera sarà certamente un match infuocato, dopo un’andata che ha visto diversi episodi controversi, contestati da ambo le parti. Durante la regular season, i Lucani si sono imposti per 3-2 tra le mura amiche, un esito che estrometterebbe i ragazzi di De Angelis dal turno successivo, in quanto peggio piazzati in classifica, rispetto agli avversari diretti, al termine del campionato. Tuttavia, i Lupi potranno giocare per due risultati su tre, e questo psicologicamente rappresenta già un buon punto di partenza.

Author: Redazione
Tags

Similar posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login

Lost your password?